Una città, mille storie

Morrovalle si sviluppa su uno dei versanti collinari che incorniciano la valle del fiume Chienti, in una posizione strategica che la pone al centro tra due importanti poli: la costa adriatica, con Civitanova Marche distante poco meno di 15 km, e il capoluogo Macerata, raggiungibile in 20 minuti d’auto.

...
Marche Region

Luoghi da non perdere

Parco pubblico Villa Fermani

Parco pubblico Villa Fermani

A pochi passi dal cuore cittadino, rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e identitari di Corridonia. Sorto su un terreno un tempo appartenente al Monastero di San Giovanni, fu trasformato in parco nel 1873 da David Fermani, per poi essere donato alla collettività e ampliato dal Comune. Oggi, questo angolo verde custodisce memorie storiche e paesaggi incantevoli: dal Bosco Littorio, realizzato nel 1930, al Parco della Rimembranza, spazio solenne dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale. I vialetti, i prati e le aree a frutteto offrono il contesto ideale per una passeggiata o un momento di pausa nella natura.

Abbazia San Claudio

Abbazia San Claudio

Immersa nella valle del Chienti, l’Abbazia di San Claudio è tra i più affascinanti esempi di architettura romanica delle Marche e la sua struttura, integra e solenne, è stata dichiarata monumento nazionale nel 1902. Risalente all’XI secolo, ma edificata su un impianto più antico del VI secolo, l’abbazia colpisce per la sua pianta a croce greca inscritta in un quadrato, con absidi semicircolari e due torri cilindriche ai lati. La chiesa è suddivisa in due livelli: quello inferiore, adibito al culto, conserva ancora l’impianto originario, mentre quello superiore è raggiungibile tramite una scalinata interna. L’edificio è stato per lungo tempo considerato una pieve, ma recenti studi suggeriscono che possa trattarsi di una rara cappella palatina a due livelli, legata a modelli nord-europei. Attorno all’Abbazia aleggia anche una leggenda suggestiva…si dice che possa custodire la tomba di Carlo Magno, il grande imperatore del Sacro Romano Impero. Orario delle messe: domenica alle 08.30, alle 10.30 e alle 17.30.

Piazza Filippo Corridoni (architettura razionalista)

Piazza Filippo Corridoni (architettura razionalista)

Piazza Filippo Corridoni è molto più di uno spazio urbano: è simbolo identitario, memoria storica e rara testimonianza di architettura razionalista nelle Marche. Inaugurata nel 1936 e intitolata al celebre sindacalista nato in città, la piazza sorge sull’antica area di Piazza Castello, nucleo originario del borgo fortificato medievale, di cui resta testimonianza nella vicina chiesa di San Francesco, la più antica del centro storico. Progettata con un impianto architettonico che fonde razionalismo, classicismo romano e richiami all’illuminismo, la piazza ospita edifici di grande valore simbolico e formale: il Palazzo Comunale, il Monumento ai Caduti su fontana marmorea e il monumento dedicato a Filippo Corridoni: le loro forme sono ispirate alla sezione aurea e progettate da artisti come Oddo Aliventi, Giuseppe Marrani e Pirro Francalancia.

Fonte Oliva

Fonte Oliva

Si tratta una delle più antiche architetture idrauliche di Corridonia: realizzata nel 1605 da Giovanni Guiduccio, presenta una facciata in muratura scandita da due arcate e un serbatoio di decantazione. La fonte convogliava un’acqua ritenuta medicamentosa, e veniva utilizzata non solo come fontana pubblica ma anche per scopi terapeutici; le sue acque erano considerate, infatti, efficaci per la cura di alcune malattie della pelle e particolarmente benefiche per gli animali. Proprio per questo, per favorire l’uso da parte degli infermi, fu predisposto un sedile in muratura all’interno della vasca, dove ci si poteva accomodare durante i trattamenti. Il fontanile fa parte di un più ampio patrimonio di architetture idrauliche che caratterizzano il territorio corridoniano: tra queste si ricordano la Fonte Pietromuto, un antico lavatoio con una grande vasca e arcate a tutto sesto, e la Fonte del Mascherone, riconoscibile per la struttura a tempietto e i tre mascheroni scolpiti da cui sgorgava l’acqua raccolta in vasche comunicanti.

Impianto polifunzionale S. Martini (atletica, calcio, ippica)

Impianto polifunzionale S. Martini (atletica, calcio, ippica)

A pochi chilometri dal centro storico si trova l’impianto sportivo polifunzionale “Sigismondo Martini”, uno dei punti di riferimento per l’attività sportiva di Corridonia. Al suo interno spicca l’ippodromo, simbolo dell’antica tradizione cittadina legata alle corse dei cavalli, costruito su un terreno che un tempo apparteneva alla famiglia dello stesso Martini. L’area si estende per circa 92.000 metri quadrati e include piste adatte anche alle gare in notturna, oltre a stalle per l’accoglienza degli animali. In ogni caso, il complesso non si limita alle corse ippiche: è pensato per ospitare diverse discipline sportive, tra cui l’atletica leggera e il calcio.